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Friday, October 26, 2012

L’UOMO CHE MISURO’ LA TERRA A DORSO DI CAMMELLO (parte2/3)

Continua (parte 1/3; 3/3) la storia di come Eratostene di Cirene calcolò la circonferenza del mondo, almeno secondo sciencemug.


La sera arriva e con essa un cielo terso e stellato, di quelli alla Mr.Hubble-In-The-Space per intendersi. Un cammello e l'uomo barbuto che porta in groppa hanno appena iniziato un viaggio di quasi 800 kilometri. I due compagni hanno appena lasciato Siene, dove sono arrivati la mattina stessa, e sono diretti verso Alessandria, da dove sono partiti 5 giorni prima. Alessandria è la loro città, la più importante dell'Egitto del III secolo prima dello 0.
L'animale muove piano le zampe, il resto del suo grosso corpo buffo caracolla e il collo pare tenere il ritmo di una canzone di Bob Marley. Chi lo monta, un filosofo e matematico detto il 'pentathlos', parla tra sé e sé, gesticola come a disegnare qualcosa nell'aria e pare eccitato dal suo stesso racconto.
Il 'pentathlos' si chiama Eratostene, ha elaborato un sistema per misurare la circonferenza del Mondo e, grazie al suo viaggio di andata, ha ormai una parte dei dati che gli consentiranno di fare la misurazione che lo farà entrare nella storia.
- Vedi pacioso cammelide – dice Eratostene al suo mezzo di trasporto alimentato a biocarburante e acqua – il fatto è che, come ti ho detto stamattina, la Terra è una grossa palla e i raggi del Sole che la colpiscono sono tra loro paralleli... -
- Eahhhrg!: oh porca miseria, ma questo inutile sapiens oltre che logororroico è anche ripetitivo.   Devo assolutamente ricordarmi di guardare su wikicammel.zen se esiste una tecnica di respirazione per disattivare temporaneamente i timpani...

Rappresentazione schematica del metodo di Eratostene
Rappresentazione schematica del metodo di Eratostene (by sciencemug)
- Così – continua imperterrito Eratostene – a mezzogiorno del prossimo solstizio d'estate, quando i raggi del Sole cadranno perpendicolari sui pozzi di Siene, io userò uno gnomone* speciale ad
Alessandria... -
- Eahhhrg!: oRRa cosa c'entra il nano da giardino obeso adesso? -
- ... un bastone di cui conosco l'altezza, piantato verticalmente al centro di una semisfera conca e graduata. Grazie a questo strumento, che ho comperato da poco su eNile – continua il filosofo sempre più infervorato – potrò misurare l'angolo dell’ombra proiettata dal bastone.
- Eahhhrg!: uuuh sono tuuutto eccitato sono... ma vedi di dartelo in testa il bastone va! -
- Grazie agli amici Greci, poi, io so già – continua Eratostene ormai lanciatissimo nella sua spiegazione - che

Wednesday, October 24, 2012

Friday, October 19, 2012

L’UOMO CHE MISURO’ LA TERRA A DORSO DI CAMMELLO (parte1/3)

La storia di come Eratostene di Cirene calcolò la circonferenza del Mondo, almeno secondo sciencemug. (Parte 2/3; 3/3)



Il rumore leggero della sabbia spostata dal vento torrido si alterna allo sporadico rummel del cammello che porta in giro le sue due gobbe, annoiato, e del tutto indifferente all’uomo barbuto che gli sta sul dorso.
- Ohi, bestiaccia dall'alito gentile come una paté di gorgonzola ammuffito... sveglia! Tieni il passo - biascica l'uomo barbuto che di nome fa Eratostene e che, vivendo nel terzo secolo prima dello 0, non ha la più pallida idea di che cosa sia il gorgonzola, ma la storia la racconto io quindi fo' come mi pare e piace e morta qui.
Eratostene è nato a Cirene, in quella che oggi è la Libia. Ai suoi tempi il mondo non ha ancora conosciuto la devastante potenza dei Romani, ancora impegnati nella conquista della penisola italiana e non ancora impegnati nella famosa querelle con Asterix e Obelix. Ai tempi di Eratostene, soprattutto, l’effimero impero di Alessandro Magno si sta inesorabilmente sfaldando e la città sul Mediterraneo che porta il nome del conquistatore è la più importante dell’Egitto dei Tolomei, la città del più grande faro mai costruito, la sede della più grande biblioteca mai vista. Eratostene è arrivato ad Alessandria intorno al -240, a circa 30 anni, come precettore del figlio di Tolomeo III. Adesso è direttore della biblioteca e custode di tutti i suoi testi, 700,000 o giù di lì.
Ritratto di Eratostene
Ritratto di Eratostene (public domain; fonte: Wikimedia Commons)
Eratostene è un uomo curioso, intelligente, studia e si occupa di matematica, astronomia, geografia, ma anche di storia e poesia. I suoi amici per questo lo hanno soprannominato 'pentathlos', perché lo paragonano ad un atleta che si dedica a più discipline.
I suoi detrattori invece lo chiamano 'beta', per sottolineare come sia sempre secondo allo specialista ‘alfa’ in ogni campo del sapere si cimenti.
- Dì un po', cammello, lo sai perché mi serve che tu tenga un'andatura costante?- chiede Eratostene all'animale mentre guarda il gruppo di palmizi che stanno per raggiungere.
- Perché sei un bipede paranoico e sudaticcio che crede di poter in qualche bizzarro modo misurare la circonferenza del Mondo senza la tecnologia degli alieni che hanno costruito le piramidi*? - pensa compassato l'animale, anche se un meno compassato – eahhhrg! – è l'effettiva risposta che gli esce dalla bocca e arriva al filosofo accompagnata da una zaffata tiepida e dal tanfo

Wednesday, October 17, 2012

LAVORI IN CORSO

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Bentrovato amico webnauta che sei giunto su 'sciencemug', dove la scienza è raccontata a iosa e le risa abbondano come i metri di pelle sul giro vita di un lottatore di sumo particolarmente pigro e ghiotto di cannoli alla crema e fonduta. Io sono 'Post il Primo da sciencemug'. Lo so, lo so, suona oltremodo pomposo, ma non ci posso fare niente, 'Post il Primo da sciencemug' non è solo il mio nome, è il mio fato, il mio destino, la mia missione. E' quello che sono... - A questo punto, amico webnauta, immagina una musica sinfonica struggente e immagina che un malizioso soffio di vento mi smuova tutte le vocali e, visto che ormai ci sei, immagina che allora io, con le vocali al vento appunto e anche con le popò di consonanti di cui modestamente sono dotato, sia davvero davvero seducente e accattivante e tu non sappia resistermi e così ti FEEDdi di me (ahah ho fatto la battuta ho fatto, FEED-Fidi-FEEDdi-, ahahaheeeeh... ma dove lo trovi un altro Post così, eh? Dove? No, sul serio amico webnauta, se lo sai dimmelo per favore che lo cerco subito perché a star qui da solo mi son già rotto un po' le balle).
Comunque, amico webnauta, io non sono un Post tronfio e pomposo, no, io servo umilmente il Blog mio Signore. E il Blog mio Signore dice che la triste mia solitudine finirà a breve, quando arriveranno tanti divertenti e intriganti fratelli Post di scienza a popolare 'sciencemug'.
Torna, amico webnauta, non te ne pentirai (o magari sì ma a quel punto sarà troppo tardi perché sarai già stato ipnotizzato dal messaggio subliminale presente in  me e che si può rilevare solo leggendo al contrario il mio testo... buahahahahahahaha... 'sso diabbollicco...).
!anroooT... atuanbew ocima, anroooT !anroooT

In fede
PiPs

PiPs (by sciencemug)
PiPs (by sciencemug)


PiPs in Eng?ish

My name's PiPs. PiPs is an acronym which makes sense only if you speak Italian. If you speak English (or think in it, or read it), well, PiPs is just another weird meaningless name. On the other hand, dear English speaking-thinking-reading web-visitor, I'm just a post of a lousy blog, so it's kinda normal my name's weird compared to yours, don't you think (unless, of course, YOUR name is Marjaksist the Third, in this case: HAHAHAAH, YOUR NAME IS MORE RIDICULOUS THAN SPIELBERG'S 'WAR OF THE WORLDS' REMAKE FINALE...)? Anyway, dear English speaking-thinking-reading curious web-visitor, to be precise I didn't pick my name, actually nobody did. It's just the name the first post of this cheap blog had to have. Now now, at the moment you are reading my Eng?ish version since you can't understand my italian alter ego, right? So I could go on and on forever and you still wouldn't have the slightest idea of what the acronym PiPs means. So I could persuade the italian trust of the Italian Teachers of the Universe (the almighty, iper-powerfull 'ITU'*) to hire me and pay me big money not to unveil the english equivalent of my italian name. This, in fact, would no doubt skyrocket the number of their clients, for I can barely imagine how many of you billions of non-italian web-users now desperately want to learn Italian to overcome the breathtaking frustration of not understanding my acronym-name's meaning...
So, dear non-italian speaking web-visitors, since I want to get rich live the life and enjoy the company of many sexy posts from many sexy URLs, well, I'm not saying you anything 'bout my name untill the ITU makes its move and I cut a great deal. 
Till next time, then!


*If you are now googling (or yahooing, or binging of wathevering) 'ITU', well, you're officially sick. And my number two hero (number one is a dude in Martinica who can make real horses out of already chewed bubblegums)... Haha Marjaksist III, so ridiculous... Hahahah...

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