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sabato 19 luglio 2014

DR. LONG WHO? (PT2/2)

Dr. Crawford Long
Hi, I'm the main character of the post
Il post parte 2 (la parte 1 è qui) si apre con sciencemug che arriva sorridente davanti a un PiPs che è stato tutto il giorno su un sito turistico della Papuasia a prendere sole virtuale e soffre perciò di un devastante colpo di calore elettronico

 (Summary in Eng?ish at the end of the post)

sciencemug- Allora, PiPs, ti ricordi dove eravamo arrivati con la storia del dottor Crawford Long?
PiPs- Storia? Interroghi in storia? Ma avevi detto che oggi avresti spiegato economia domestica dei dodo! E chi è il dottor Lungo? Dove sono? Chi mi ha rubato la paperella scamosciata? Qual è il senso della vita? Due uova bastano a fare una frittata? E soprattutto... eh?
SM- Taci che ho passato gli ultimi giorni su URL Zen... Il dottor Crawford Long, caro PiPs signore degli ebeti sferici, è un medico di campagna statunitense. Nella metà del XIX secolo è il primo a usare l'etere come anestetico. Dr L. sperimenta con successo il composto durante alcuni interventi fatti su suoi pazienti informati e consenzienti.
P- Aaah, sì, sì, adesso mi ricordo. Certo, certo, il protossido d'azoto, l'etere, gli interventi. E mi ricordo anche la domanda che ti avevo fatto alla fine della parte 1: "perché l'articolo che stiamo raccontando è pubblicato solo nel 1849 visto che gli esperimenti del buon Doc. L. hanno successo nel 1842?". E tu avevi inziato a rispondermi con
SM- "Perché le cose vanno così..."
P- Esatto. Quindi? Così come?
SM- Così che il dottor Long non è un ciarlatano, è un uomo di scienza e quindi ha bisogno di tempo per fare altri intrerventi con pazienti sotto l'influenza dell'etere.
P- Ma perché, visto che i primi sono riusciti alla perfezione?
by sciencemug
by sciencemug (Dr. Long's pic adapted from a Public Domain Img (source: Wikimedia Commons)]

SM- Perché Long vuole verificare che l'assenza di dolore durante gli interventi sia effettivamente dovuta all'uso dell'etere e alle sue proprietà di anestetico e non sia invece, per dirla con le sue stesse parole, "effect of the imagination" (Long, 1849) o dovuto a "any peculiar insusceptibility to pain in the persons experimented on" (Long, 1849).
P- Uh, davvero scrupoloso il nostro medico di campagna Crawford. Quindi cosa fa?
SM- Fa altre operazioni. In particolare due nell'estate del 1843 e due nel 1845.
P- Nel 1843 chi taglia?
SM- Una donna, Mary Vinson, che ha tre cisti da asportare. Doc. L. la opera due volte nello stesso giorno. Una volta con l'uso dell'etere e una volta senza.
P- E la paziente naturalmente strilla 'aaaaaaaaaahhhhhhiiiii!' solo quando 'bisturizzata' senza aver respirato l'etere.
SM- Esatto. E lo stesso succede nel 1845 con un ragazzo di nome Isam, uno schiavo a cui il nostro chirurgico Crawford amputa due dita malate. Anche in questo caso Doc. L. fa due interventi e il ragazzo prova dolore solo durante quello in cui non ha sniffato l'etere.
P- Insomma il Dottor Crawford Long prova che l'etere è un efficace anestetico. E poi?